L'ultimo appello di Lupo
Più di duecento studenti per l'ultimo esame del Professore nella nostra Facoltà

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di Daniela Seggi 
 


14 aprile 2005: si apre l'ultima sessione di esami di Storia Contemporanea con il professore Lupo; ed è davvero una sessione "straordinaria": più di duecento studenti attendono l'apertura dell'appello lungo i corridoi adiacenti l'Aula Magna del Monastero.
Si compila la lista "normale" e anche una per il prolungamento: è l'ultimo appello e la Storia Contemporanea deve essere data con il professore Lupo.
All'arrivo del docente e del suo assistente c'è brusio: si spera nel prolungamento, si spera nella buona riuscita dell'esame; si spera anche in una buona notizia: che "la questione" si sia risolta, che, insomma, il Professore Salvatore Lupo continui ad essere docente di Storia Contemporanea della Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania; ma, ormai, "les jeux sont faites", i giochi sono fatti, e non si può più fare nulla.
Quando si apprese la notizia del "congedo" del professore a causa di disguidi burocratici, la macchina organizzativa dei rappresentanti degli studenti si era già mobilitata per consegnare al Consiglio di Facoltà una petizione per chiedere che il caso fosse chiuso positivamente, con la revoca dei termini del concorso che avrebbe permesso al docente di diventare docente ordinario di Storia Contemporanea e continuare a fornire agli studenti una preparazione completa e professionale sulle tematiche di questo insegnamento.
La petizione servì a ben poco, se non a fare capire al professore Lupo che non era solo e che gli studenti gli erano vicini, apprezzavano il suo operato ed erano realmente dispiaciuti per quanto stesse accadendo; e giovedì 14 aprile i "suoi" studenti erano lì ad attenderlo; a sfruttare l'ultimo appello di Lupo.
Vedendo la folla di studenti, il professore si è fermato all'inizio del corridoio, lasciandosi sfuggire un "o-ho", preoccupato probabilmente per la marea di persone presenti e per la mole di lavoro che lo attendeva per esaminarli tutti.
A quanti chiedevano il prolungamento, il professore ha risposto con un sorriso, dicendo: "Io vi do il prolungamento... se mi promettete di andarvene..." ed ha fissato un differimento dell'appello al 27 aprile; l'annuncio è stato seguito da un applauso, e qualcuno ha anche proposto "Lupo papabile".
Ai circa 120 studenti che usufruiranno del prolungamento non si può non dire "In bocca al Lupo", sperando però che in questo caso non crepi...