DDAMAGE & STUNTMAN5 @ FABBRIK
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di Valentina Miraglia -
www.villaggiomaoriedizioni.it
Martedì, 8 febbraio 2005
Protagonisti della scena due fratelli francesi, Jean Baptiste e
Frederic Hanak, in arte dDAMAGE (www.ddamage.org), per inaugurare il
loro ultimo lavoro, “Radioape” (Planet Mu Rec, 2004), seguito del
loro primo lavoro “Harsh Reality of Daily Life” (Alice in Wonder Rwc,
2001).
Elettronica sperimentale, campionamenti, ritagli sonori di basso e
chitarra, voci filtrate e distorte, tastiere, sintetizzatori e
computer. Questa la musica dei ddamage, segnata da una grande vena
creativa che li porta a creare qualcosa che si trova in una
piacevole e potente via di mezzo tra la new wave anni ’80 e il rock
più aggressivo stile Nine Inch Nails.
Manipolazioni sonore, le loro, davvero notevoli, che generano
un’elettronica che ricorda qualcosa dei più famosi “fratelli
chimici” (Chemical Brothers, appunto) ma supera se stessa perché
condita con materiali eterogenei, e che lascia sperare in un futuro
roseo per i due fratellini parigini.
Nonostante la debole affluenza di gente al concerto, i ddamage hanno
dato il meglio di sé, “pompando” la loro “electro – beat – disco –
music” ed esibendosi anche in divertenti gags comiche, tipo
picchiarsi fra loro sul palco, mentre la musica andava
avanti…Divertente anche scambiare quattro chiacchiere con Fred Hanak,
che ha raccontato il suo viaggio dal nord Italia a qui, e che è
rimasto piacevolmente colpito dalla Sicilia e dalla nostra
ospitalità. Peccato venire a sapere che, proprio nell’Italia di
lassù, abbiano sconsigliato ai ddamage di venire fin qui perché
siamo gente pericolosa e “cattiva”. Fortuna, comunque, che loro non
si siano lasciati scoraggiare da questi suggerimenti stereotipizzati
e poco sensati.
A seguire, si è esibito un altro gruppo francese, gli Stuntman5 (Effervescence
Rec., www.stuntman5.com). Voci a metà fra il parlato hip hop e
monologhi più intimi e melodici immerse in un industrial – electro
rock – noise pop creati da chitarra, batteria, computer.
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