Svolta in Spagna: primo si ai matrimoni tra omosessuali                                                <<indietro

di Luisa Lo Re                                                                                                                                                           
 

La cattolica Spagna ha deciso di dare una svolta. La camera dei Deputati ha dato il primo via libera alla legge che consente il matrimonio tra omosessuali.
La legge, accettata con 183 voti favorevoli, 136 contrari e 6 astenuti, affiancherebbe la nazione al Belgio e all’Olanda che hanno già legalizzato da tempo i matrimoni tra gay e lesbiche.
Già alcune parti della Spagna avevano formalmente accettato le convivenze, ma se questa legge dovesse essere accettata anche dal Senato, gli omosessuali godranno degli stessi diritti che hanno avuto fino ad ora le coppie etero e avranno, quindi, lo stesso trattamento giuridico.
Sarà concesso loro, tra l’altro, di adottare dei bambini dei quali non saranno ‘madre e padre’, ma ‘progenitori’. Sarà questa la nuova formula che verrà adottata e che si affiancherà alla definizione ‘coniugi’ che sostituirà quella di ‘marito e moglie’.
La decisione va chiaramente contro i dettami della Chiesa e contro l’ideologia del nuovo Papa, mostratosi sempre avverso a queste unioni. Proprio il Vaticano ha lanciato un appello ai funzionari pubblici spagnoli affinché si rifiutino di celebrare matrimoni tra due persone dello stesso sesso.
Il premier De la Vega ha ribadito che il diritto all’obiezione al quale la Chiesa si è appellato, è assurdo in quanto, afferma, “le leggi devono essere rispettate da tutti i cittadini, ma soprattutto da quelli che prestano servizio nella funzione pubblica”.
Da parte sua Zapatero si è dichiarato pronto a rispondere a qualsiasi cosa dirà il nuovo papa Benedetto XVI ma rispetterà le affermazioni “perché la libertà religiosa e di opinione è una delle garanzie della democrazia.”
Decisamente favorevole è, invece, la posizione di alcuni esponenti della sinistra italiana e dell’Arcigay. Sergio Lo Giudice, presidente dell’Arcigay, ha dichiarato che “oggi è un grande giorno per la comunità gay e lesbica internazionale” poiché si è fatto un passo avanti importante per l’uguaglianza dei diritti.
Inoltre, in questi stessi giorni anche il Connecticut, uno stato Usa, ha approvato una legge a favore delle unioni omosessuali.

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