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Il cielo è sempre più blu
di Sergio De Luca
La campagna elettorale
è oramai entrata nel vivo e Catania rappresenta uno degli ultimi
baluardi del centrodestra, simbolo anche qui di una amministrazione
che non riesce ad interpretare le esigenze che provengono dalla
città.
La competizione
elettorale si carica così di un significato nazionale, divenendo
l’ultima spiaggia per il centro destra e la eventuale conferma del
centro sinistra, soprattutto per allontanare definitivamente il
fantasma del sessantuno a zero.
Ed è in questo clima
che venerdì al cinema Ariston si è svolta l’iniziativa promossa
dalla Sinistra Giovanile che ha visto la presenza del leader dei
Democratici di Sinistra Piero Fassino , della capolista dei DS Anna
Finocchiaro e del candidato sindaco Enzo Bianco oltre che del
segretario regionale della sinistra giovanile Giuseppe Cicala il
presidente del CNSU Uccio Muratore e del vice segretario provinciale
della SG .
La manifestazione, che
ha contato sulla partecipazione di circe cinquecento ragazzi
provenienti da tutte le province Siciliane, ha visto l’avvicendarsi
al microfono dei rappresentarsi della società civile, del mondo
dell’Università e dell’ imprenditoria giovanile, della scuola e del
lavoro precario.
Dai vari interventi è
emerso un mondo che ha voglia di riscatto e che vuole essere
protagonista del proprio futuro come recitava lo slogan posto dietro
gli oratori : “Occupati dei tuoi sogni”, ritornare a governare la
città di Catania non deve voler dire infatti solo dare nuovo vigore
ai “fiori di Bianco” ma rendere partecipi tutti di un progetto di
sviluppo, quello che Venerdì i giovani DS hanno proposto ai più
alti componenti del mondo politico Catanese e al segretario Piero
Fassino è un patto tra generazioni che metta i giovani tra le
priorità della prossima giunta comunale.
Il candidato sindaco
non solo ha raccolto la sfida postagli di fronte, ma ha anche
accolto con entusiasmo la proposta della cittadella universitaria
del mediterraneo, tema centrale in tutti gli interventi che conferma
la voglia di fare citando Berlinguer “Pensieri Lunghi” , anche se
tutti siamo coscienti del fatto che il 2010 non è così lontano.
Il pensiero va per un
attimo a Palermo, dove nelle stesse ore si sta svolgendo la
conferenza antimafia in ricordo di Pio La Torre, ed un lungo
applauso riempie la sala .
Infine Fassino che
interviene con un duro attacco al governo, che non ha saputo creare
un vero modello di sviluppo per il mezzogiorno e che pensa a vendere
le spiagge o ancora peggio a fare casinò, segno questo di una totale
assenza anche di una idea di sviluppo per il sud Italia , e
nuovamente contro personaggi quantomeno strani come Tremonti e
Miccichè che non sono riusciti a fare decollare l’economia del
paese.
E poi di seguito
lavoro, famiglia, ed ancora Economia , la platea ascolta attenta il
proprio segretario
che conclude
rinnovando l’augurio a questo centro sinistra di vincere le elezioni
del 15 e 16 maggio.
Da quel cinema venerdì
è uscita una nuova voglia di fare politica che a differenza delle
passate generazioni basa le proprie ragioni non tanto sulle
ideologie ma su un progetto di futuro e su un percorso che si vuole
affrontare insieme.
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