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Ken Follett
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I pilastri della terra
di Luca Signorelli
I
bambini vennero presto per assistere all'impiccagione.
Era ancora buio quando i primi tre o quattro uscirono furtivamente
dai casolari, silenziosi come gatti nei loro stivali di feltro. Uno
strato di neve fresca copriva il paese come una nuova mano di colore
e le loro orme furono le prime a intaccarne la superficie
immacolata. Passarono tra le casupole di legno camminando sul fango
ghiacciato delle viuzze e raggiunsero la piazza del mercato dove
attendeva la forca.
Un mistery, una storia d'amore, una grande rievocazione
storica: in quella che è la sua opera più ambiziosa e acclamata, Ken
Follett tocca una dimensione epica,
trasportandoci nell'Inghilterra medievale al tempo della costruzione
gotica. Intreccio, azioni e passioni si sviluppano così sullo sfondo
di un'era ricca di intrighi e tradimenti, pericoli e minacce, guerre
civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al
trono.
Foreste, castelli,
monasteri sono l'avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita
quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali, entro il
quale per circa quarant'anni si confrontano e si scontrano le
segrete ambizioni e i sentimenti dei protagonisti: Tom, il mastro
costruttore; Aliena, nobildonna di incantevole bellezza; Philip, il
priore di Kingsbridge; Jack, lo scultore; Ellen, la donna della
foresta che ha scagliato una terribile maledizione. Vittime o pedine
di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in
discussione la costruzione della cattedrale, intorno a loro si muove
una schiera di variegate figure - monaci, mercanti, nobili,
proprietari di terra - le cui vite Follett drammatizza con ritmo
impeccabile per intrecciare una storia di ambizioni e tradimento,
coraggio e dedizione, amore e vendetta, in cui i lettori troveranno
tutta l'arte di narrare e coinvolgere d'uno dei più amati scrittori
contemporanei. Un capolavoro in cui Ken Follett, come ha
scritto il "Publisher Weekly", raggiunge l'eterno.
Bene...immaginate di
entrare in una libreria in cerca di un libro che vi tenga occupati
per qualche giorno...vi dirigete verso lo scaffale dei libri di
azione ne prendete uno e ne leggete la prefazione...ecco cosa
leggerete quando prenderete tra le mani “I pilastri della terra”.
Le prime cento pagine possono apparire un po’ pesanti ma servono ad
“entrare” nella parte, dopo questo piccolo ostacolo però risulterà
facile e veloce leggere un libro di oltre 1.000 pagine avendo poi
una sensazione quasi di rammarico perché ci si aspetta che la storia
continui!
Ogni storia segue
un suo filo che si intreccia con quello delle altre vicende e degli
altri personaggi, ma l’abilità di Follett è anche quella di non
perdersi nonostante il grande numero di personaggi e di vicende
intricate, e di far scorrere tutto con grande fluidità e chiarezza
finché la matassa non viene dipanata fino in fondo, ogni nodo viene
sciolto, ogni dubbio chiarito, ogni mistero svelato fino in fondo,
viene data una risposta a tutte le domande.
Talvolta alcune scene sono descritte con particolare crudezza e
violenza, cosa che potrebbe infastidire, ma non bisogna dimenticare
che dopotutto i tempi stessi lo erano. L’odio, l’amore,
l’ingiustizia, la sete di vendetta, la pietà e il pentimento, tutto
è fuso insieme con grande armonia.
Un intreccio di vite umane che si incontrano, si lasciano, nascono,
crescono e muoiono, taluni buoni, altri cattivi, ma tutti con una
loro precisa identità e dignità. E sopra tutti lei, la cattedrale,
dall'abbozzo del progetto alla faticosa costruzione, piena di colpi
di scena causati dal cattivo di turno. E fino alla fine vi
chiederete se ci sarà mai una punizione per questi esseri, ricchi e
senza scrupoli, perché con Ken Follett non sempre è scontata la
vittoria del buono; Anzi, spesso ci si affeziona anche al cattivo.
E' lungo il libro,
molto lungo, ma quando vi lascerete avvolgere dalle sue spire
vorreste fosse ancora più lungo; e com'è bravo Follett a far sì che,
pur con tanti personaggi, si riesca sempre a capire di chi sta
parlando. Troppo spesso in un libro leggendo un nome ci soffermiamo
a chiederci "ma questo chi è?" Con Follett non succede, mai. Il
guaio è che con questo libro Follett ha raggiunto la perfezione, e
dopo, qualunque altro suo libro non ti darà la stessa emozione.
La trama si sviluppa
attraverso tre vicende che procedono simultaneamente mentre alla
storia principale interferiscono di continuo quelle secondarie
comunque di notevole importanza, e tutto questo permette a Follett
di poter contare su tanti punti di vista, uno per ogni personaggio.
Altra caratteristica interessante di questo libro è che, essendo
ambientato nell'arco di quarant'anni, si può apprezzare di ogni
personaggio la crescita fisica è morale, perché i protagonisti
crescono con il lettore. Oltre tutto ciò si pone un mistero che
viene introdotto nel prologo e accompagna il protagonista per tutta
la vicenda e che verrà svelato solo nel finale. I personaggi sono
tutti ben delineati, la storia (anche se sarebbe meglio dire le
storie) è avvincente e realistica. Le pagine scorrono fluide una
dopo l'altra, sempre con l'ansia della successiva: che cosa
succederà?Insomma, non scoraggiatevi per il numero di pagine
perché vi garantisco che una volta iniziato non riuscirete più a
riporlo facendovi fare ore impensate.
I pilastri della terra di
Ken Follett
1030 pag.. € 8,80 – Edizioni
Oscar Mondadori
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