A 27 anni dalla morte di Peppino Impastato con un motivo in più per ricordare.            <<indietro

di Salvatore Tomarchio
 

Nel segno del ricordo di Felicia Bartolotta, la mamma di Peppino recentemente scomparsa, anche quest’anno si è svolto a Cinisi il Forum Sociale Antimafia che dal 7 al 9 maggio ha reso il paese protagonista di incontri, dibattiti, concerti e cortei.

La lotta alla Mafia e la memoria di tutte quelli che hanno perso la vita per combatterla sono stati come sempre i temi centrali di questa tre giorni che ha attirato numerosi giovani e meno giovani provenienti da tutto il Meridione.

Conosciuta dal grande pubblico soltanto grazie al film “I cento passi”, l’incredibile storia di Peppino Impastato ha appassionato molti ragazzi e ha fatto da catalizzatore per temi spesso difficili da comunicare alle giovani generazioni. Temi come la legalità, la lotta alla mafia e alla corruzione politica hanno preso il volto di un giovane ragazzo siciliano di Cinisi, comunista e appartenente ad una influente famiglia mafiosa. Un giovane che ha saputo ribellarsi alla dittatura silenziosa che opprimeva il suo paese ed ha avuto il coraggio di denunciare fino in fondo che “la mafia è una montagna di merda”. Fino a perderci la vita.

E qui entra in gioco l’instancabile opera di ricerca della verità e la volontà di fare memoria dei compagni e della famiglia di Peppino che ormai da quasi trent’anni portano in tutta Italia una testimonianza concreta di lotta contro il potere mafioso e che soltanto da pochi anni hanno avuto giustizia per un omicidio che sin dai primi giorni autorità civili e militari avevano cercato di insabbiare sotto l’etichetta di “suicidio a scopo terroristico”.

Quest’anno al Forum di Cinisi da segnalare la presenza dei Modena City Ramblers che a Peppino hanno dedicato una canzone dell’ultimo album e che si sono esibiti nella serata di sabato.

Tema centrale del Forum Antimafia è stato comunque il ruolo della donna nella lotta alla criminalità.

Proprio la domenica, giorno della festa della mamma, infatti è stata dedicata al ricordo di Felicia Impastato, morta 5 mesi fa. E’ stato presentato il libro “Cara Felicia” di Umberto Santino che poi ha condotto un dibattito sul tema “La donna nella lotta alla Mafia: dai Fasci siciliani ai giorni nostri”.

Da rilevare infine la giornata di lunedì interamente dedicata alla controinformazione. La redazione di Radio Aut, la radio di Peppino, ha tenuto un partecipato workshop, che nel pomeriggio ha visto una curiosa appendice nella trasmissione sperimentale a cura di “Telejatto” (street tv locale). La serata invece è stata animata dalla presenza di Dario Vergassola e Marco Travaglio che con Giovanni Impastato e Umberto Santino hanno discusso di controinformazione e hanno presentato il libro di Gomez e Travaglio “L’amico degli amici”.

 

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