Caro prezzi: solo
colpa dell’Euro?
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di Biagio Spoto
Qualche giorno fa, nel corso del suo giro elettorale a Catania, è
stato chiesto a Silvio Berlusconi, la ragione del notevole aumento
dei prezzi nel nostro paese. Come già aveva fatto in passato, il
nostro Presidente del Consiglio ha addebitato la responsabilità
dell’aumento dei prezzi, all’eccessiva fretta con cui l’allora
Presidente della Commissione europea Prodi in Europa e l’allora
Ministro delle finanze Visco in Italia, introdussero l’Euro.
Come spesso accade con le sue dichiarazioni, Berlusconi dice una
cosa vera: “con l’introduzione dell’Euro, i prezzi sono aumentati”,
mentendo però sulle ragioni per cui questo è avvenuto. Mettiamo
quindi da parte, le argomentazioni del nostro Presidente del
Consiglio e cerchiamo di capire i veri motivi degli aumenti dei
prezzi.
Per una maggiore precisione della nostra analisi, focalizzeremo
l’attenzione sui prodotti agricoli, la categoria di beni che ha
subito i maggiori aumenti e ci limiteremo ad osservare i dati
relativi alla Sicilia, elaborati dall’Osservatorio regionale dei
prezzi in agricoltura istituito dalla regione siciliana. Per capire
dove si verificavano gli aumenti maggiori, l’Osservatorio regionale
ha registrato i prezzi dei prodotti agricoli alla produzione,
all’ingrosso e al dettaglio. Mentre gli aumenti registrati nel
passaggio dalla produzione all’ingrosso sono di poco conto, quelli
dall’ingrosso al dettaglio vanno da un minimo del 40,6% ad un
massimo del 134%. Ancora più rilevanti, sono gli aumenti dei prezzi
registrabili mettendo a confronto i prezzi alla produzione con
quelli al dettaglio: in questo caso abbiamo rincari che vanno da un
minimo del 41% ad un massimo del 183%. Per fare un esempio concreto
di quello di cui stiamo parlando, un Kg di cavolfiori che alla
produzione ha un prezzo di 0,58 euro, all’ingrosso costa 0,71 euro,
mentre al dettaglio ha un prezzo di 1,35 euro, con un rincaro del
132% rispetto al prezzo alla produzione.
Insomma quello che risulta evidente, è che ad aumentare maggiormente
i prezzi sono stati i negozianti al dettaglio. Quindi, quello che
avrebbe dovuto fare un governo serio non era dare la colpa del
caro-prezzi esclusivamente all’introduzione dell’Euro, bensì
vigilare sugli aumenti ingiustificati ed eccessivi dei prezzi al
dettaglio, garantendo che a farne le spese non fossero i cittadini
italiani.
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