Continuiamo così, facciamoci del male                                                                                <<indietro

di Gabriella Meloni

 

Gentili lettrici e cari lettori,

certamente, come nuova caporedattrice di “Sapevatelo”, avrei preferito auspici migliori per presentarmi e salutarvi comme il faut. Ma il nostro compito è quello di dar conto, per quanto ci è possibile, degli avvenimenti più importanti del momento, e per questo motivo oggi usciamo con un numero speciale del nostro giornale (che d'ora in poi avrà cadenza bisettimanale),  quasi interamente dedicato alla politica.

Si respira un'aria strana qui al monastero: subito dopo l'esito delle recenti consultazioni elettorali, mi sono resa conto che qualcosa non andava come avrebbe dovuto. Tra coloro che avevano dato per scontata la vittoria di Bianco, regnava sì la forte delusione, ma soprattutto un sincero e diffuso sentimento di incredulità: la domanda più ricorrente era “Come è stato possibile?”

Per contro, i vincitori non sembravano tanto esultanti: moderata soddisfazione, molta perplessità.

In ogni caso, ho visto ovunque capannelli, anche “misti” di persone di destra e di sinistra, che sentivano la necessità di parlare, di confrontare risultati e percentuali, di esprimere i loro sentimenti, con grande forza, ma anche con grande civiltà. Evidentemente, la coabitazione forzata negli spazi comuni di questo monastero, che sempre più somiglia alla piazza di un paese, ha evitato che ci trasformassimo tutti in ultras scatenati.

Ma la voglia di capire resta: ecco perché in questo speciale troverete un ampio spazio dedicato alle recenti elezioni comunali, con interviste e analisi ragionate dei dati.

Ma nella medesima occasione si votava anche, per chi si fosse distratto, per il referendum consultivo sulla legge elettorale regionale che proponeva lo sbarramento del 5% per i partiti in lizza. Molti non hanno votato, o rifiutando la scheda o non recandosi ai seggi: in ogni caso, ha vinto il partito del “SI”. E per comprendere le implicazioni di questo risultato, vi proponiamo due articoli, uno sul contenuto di questa legge, e l'altro che disegna un possibile scenario sulla base di questo risultato.

Referendum che va, referendum che viene: sulla procreazione assistita, per la quale si voterà il 12 e 13 giugno, vi proponiamo il primo di una serie di articoli: quello che vi illustrerà legge, cercando di fare luce sui punti messi in discussione.

E' naturale che per fare spazio a questi argomenti, è stato necessario sacrificare per questo numero la sezione dedicata all'università, che comunque ritornerà dal prossimo numero, mentre troverete, come sempre la terza pagina e l'attualità.

Per concludere, visto che ci sentivamo un po' giù, abbiamo deciso di fare shopping (e del resto cosa pretendevate da una caporedattrice?). Ecco quindi due nuove rubriche fisse: “Sorte Marziale”, il nostro corsivo, e “Miopie Contemporanee”, una rassegna delle notizie che generalmente “sfuggono” ai media.

Come sempre speriamo di aver fatto un buon lavoro, e quale migliore occasione per ringraziare tutti i capisezione, i redattori e i collaboratori che mi hanno sostenuto in questo difficile esordio.

Se a qualcuno fosse sfuggito, il 23 maggio ricorreva l'anniversario della strage di Capaci, in cui hanno perso la vita il giudice Falcone, la moglie Francesca e cinque uomini della scorta. Alla loro memoria, e a quanti non dimenticano, è dedicato questo numero del nostro giornale.

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