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VOTIAMO CON COSCIENZA: VOTIAMO SI…4 VOLTE SI
<<indietro
di Lisa Gullotta
Spesso ci troviamo di fronte a contraddizioni legislative -o peggio
ancora- a vere e proprie assurdità, è questo il caso della legge 40,
riguardo alla quale siamo chiamati a votare il 12 e 13 Giugno.
Il referendum che ci attende vede divisi sia schieramenti politici,
sia il mondo cattolico (gran parte del quale propaganda l’astensione
al fine di far fallire il suddetto referendum).
Dato per scontato che una legge non è sempre giusta, ogni cittadino
ha il dovere di informarsi e di recarsi alle urne, dovremmo TUTTI
sentirci chiamati in causa come esseri umani, come donne, come madri
o future madri, ma anche come padri o futuri padri, ed in
particolare (purtroppo) come malati o potenziali tali.
Bisogna in ogni caso tenere presente che questo che riguarda la
fecondazione medicalmente assistita è un referendum “parzialmente
abrogativo”, cioè che mire ad eliminare solo alcuni punti della
legge 40: non si mira a scegliere i figli come merce da scaffale (e
d'altronde non si è mai sentito di un aborto legato al colore degli
occhi o dei capelli), non si mira a creare delle mamme-nonne, né si
vuole la clonazione; limiti riconosciuti e invalicabili che
rimarranno comunque mantenuti ed assicurati.
Perché SI? Ecco perché:
SI
Per consentire alla ricerca scientifica di progredire.
Per dare una speranza a chi vive aspettando una cura.
SI
Perché ogni donna è diversa, e ognuna ha il diritto di realizzare il
proprio desiderio di maternità in sicurezza, serenità e salute.
SI
Perché tutti hanno il diritto di avere un figlio e di averlo SANO.
Perché la diagnosi preimpianto può verificare la salute del futuro
embrione e può evitare il trauma dell’aborto.
SI
Perché le coppie sterili hanno il diritto di concepire un figlio.
Per non discriminare chi non dispone dei mezzi economici necessari
per recarsi all’estero.
La legge 40 è una legge crudele e ingiuriosa, un’offesa ad ogni
donna, un oltraggio alla scienza, uno schiaffo ad ogni malato; una
legge che stabilisce che un ammasso di cellule –NON ANCORA EMBRIONE-
ha più diritti di un essere umano…più diritti di noi!
Su questa legge, che è un’abietta prepotenza, molti personaggi
illustri hanno detto la loro; il 12 e il 13 Giugno potremo farlo
anche noi, e mentre ci avviciniamo alla cabina elettorale dovremo
TUTTI porci una domanda: ”CHI, PERCHE’ E CON QUALE DIRITTO PUO
DECIDERE DI ME?”
Il 12 e il 13 Giugno, la legge 40 può essere cambiata…ANDIAMO A
VOTARE E FACCIAMOLO CON COSCIENZA!
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