La lunga strada verso l’immissione in ruolo
Sono 40mila i posti previsti per le assunzioni nell’anno 2005/06

di Marialuisa Silvestro

Secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale n. 61 dell’8 luglio 2005 è stata definita la ripartizione regionale e provinciale di 35mila posti per i docenti e 5 mila per il personale ATA, che saranno assunti già dal prossimo anno scolastico.
Le procedure d’assunzione, effettuate entro il 31 luglio, permetterano di scegliere gli aventi diritto scorrendo al 50% le graduatorie del concorso ordinario e per il rimanente 50% utilizzando le graduatorie permanenti.
Ma non finisce qui. Chi infatti sarà il fortunato che riuscirà ad entrare in ruolo avrà in dotazione una sede provvisoria e per almeno 3 anni non potrà chiedere il trasferimento fuori provincia.

Analizzando i dati emersi da un’indagine svolta durante l’incontro tenutosi a Roma, il 7 luglio scorso presso il Ministero dell’Istruzione, si è riscontrata l’alta percentuale di cattedre al Centro-Nord e viceversa, lo scarso numero di posti al Sud.
In vetta alla classifica tra le regioni d’Italia c’è la Lombardia con 5.745 possibili cattedre per i docenti e 776 assunzioni per il personale non docente. Fanalino di coda è invece il Molise con circa 260 posti per i docenti e 46 per il personale ATA.
La Sicilia non può lamentarsi con circa 3.205 posti per i docenti e 427 per i non docenti, nel dettaglio poi Catania è seconda solo a Palermo con 781 posti e 113.

Adesso spetta la parola agli uffici scolastici che avranno l’arduo compito di assegnare le nomine, non resta altro che incrociare le dita e augurare a tutti i precari un grosso in bocca al lupo.

 

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