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Riforma all'amatriciana
di Marziobarbulo
La
riforma della giustizia italiana è legge dello Stato. Mai riforma
in Italia fu tanto travagliata in ogni sua fase, dall'ideazione
alla pubblicazione. Tutto inizia quando da una riunione di Sandro
Bondi con i suoi fedelissimi, in una nota trattoria romana, emerge
la preoccupazione per come funzioni male la giustizia italiana.
Memorabili le parole di Bondi: "Fratelli carissimi, nel nostro
amato Silvio da tempo alberga il sentimento della preoccupazione.Una
preoccupazione che nasce dalla constatazione che la giustizia in
Italia non risponde più a un valore come quello di Dio e, quindi,
a Silvio. La giustizia italiana non è quella divina. E questo è
male. La preoccupazione di Silvio deve essere per noi motivo
d'angoscia.
Meditiamo, dunque, perché le cose cambino". Il risultato di tante
meditazioni fu scritto a caldo nel retro della carta dei vini tra
una macchia di sugo e una d'olio.
Nasceva così la prima bozza della riforma della giustizia che
esaltò a tal punto Bondi da lasciarsi sfuggire una sua
beatitudine, cosa rara, ma molto attesa da ogni forzista: "Beato
chi ha sete di riforme della giustizia, perché non conoscerà il
riformatorio"....continua
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La lunga strada verso l’immissione in ruolo
di Marialuisa Silvestro
Secondo
quanto stabilito dal decreto ministeriale n. 61 dell’8 luglio 2005
è stata definita la ripartizione regionale e provinciale di 35mila
posti per i docenti e 5 mila per il.....continua
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La
scuola del futuro: zero libri, più bit.
di Daniela Seggi
Come ogni
anno, a settembre, riaprono le scuole e gli studenti sono
nuovamente chiamati a curvarsi sui libri. Non tutti: a Tucson, in
Arizona, i 350 ragazzi del “Empire High School” studieranno con il
computer; l’Istituto ha infatti abolito...
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AAA
GIORNALISTI CERCASI
di Maria L.
Non faccio in tempo ad aprire il forum che trovo quest’annuncio
postato praticamente dovunque. AAA giornalisti cercasi.
Disperatamente. Pirru annega in un piatto di lacrime. Dnl chiara e
precisa reclama pezzi. Asi butta una riflessione a metà tra il
tragico e la farsa.....continua
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Il
principio d'autorità nella comunicazione di massa
di Gaetao Nuciforo
Il più delle
volte appare freddo e riduttivo utilizzare dei numeri quando si
parla di persone, di sofferenza, di vittime. Ma nelle parole di
Gino Strada e nelle finalità che questi numeri hanno per lui ed
attraverso di lui per Emergency, danno la somma reale,
significativa e cruda, di ripetute tragedie ....
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"Ho vinto le elezioni anche grazie
alla buona attività sessuale". Firmato: Umberto Scapagnini.
L'esercito Usa ha reso noto che nell'aprile 2005 il
reclutamento di nuovi volontari è calato del 42% rispetto alle
aspettative
Il Papa a Bari è stato salutato con uno striscione:
"No Benedetto, no party".
Fondata la tesi che i papa boys non fanno mai feste. |
Commovente,
bellissima , divertente Antigone
di Giovanni Polimeni
In una parola: catartica, come diceva Aristotele
quasi tremila anni fa. L’Antigone di Sofocle proposta quest’anno,
almeno per la qualità degli attori, supera tutte le tragedie
proposte finora...continua
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L'URLO NEL TEMPO DEI SILENZI
di Simona Cannì
Le parole scivolano in vertiginosi mulinelli acrobatici. Veloci.
Cariche. Ruotano attorno a impreviste associazioni. Si liberano
dagli occhi per incatenarsi all’anima. Fomentano. Distruggono.
Ricostruiscono. È Allen Ginsberg...continua
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SLAM
di Roberta Caruso
Raymond Joshua è un ragazzo nero, è cresciuto in un ghetto di
Washington DC e da solo ha imparato a vivere per strada. Fa parte
di una banda e vive spacciando marijuana nel suo quartiere. Una
notte si trova coinvolto ...continua
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STRINDBERG,
TEATRO SENZA DISTANZE
di Carla Vasta
Drammaturgo, poeta, saggista, pittore, attore, giornalista,
fotografo e soprattutto prima voce svedese di portata universale.
Una voce nata a Stoccolma alla fine del XVII secolo...continua
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