Bastiano Malavoglia, 45 anni, pescatore del borgo marinaro di Acitrezza che, scegliendo di sfidare le condizioni meteo avverse, è stato travolto dalle onde durante la violenta mareggiata scatenata dal ciclone Harry, che martedì scorso ha colpito le coste della Sicilia orientale. Il suo corpo è stato ritrovato stamane dalla Guardia Costiera tra i relitti della sua imbarcazione, la "Provvidenza".

Secondo le prime ricostruzioni, Bastiano era salpato durante una fase di apparente assestamento della tempesta, convinto di poter compiere il viaggio per portare un carico di lupini a un acquirente, sfidando così la natura e i numerosi avvisi della Protezione Civile. "Egli è andato perché ce l'ho mandato io", ha dichiarato il padre, noto alla comunità come Padron 'Ntoni, distrutto dal rimorso.

La famiglia Toscano, nota come "i Malavoglia" tra gli abitanti della cittadina, è conosciuta dalla comunità per la dedizione al lavoro di pesca che tramanda da generazioni. La perdita dell'imbarcazione, loro principale fonte di sostentamento, li ha travolti in una drammatica crisi economica, aggravata dal debito contratto con il prestatore locale per l'acquisto dei lupini andati perduti."Bisogna pagare il debito allo zio Crocifisso, e non si deve dire di noi che 'il galantuomo come impoverisce diventa birbante'", ha dichiarato il capofamiglia Antonio Toscano.

Ci si chiede se si tratti più di incoscienza o di eccessivo senso del dovere, ma forse dietro questa tragedia si cela la necessità di una riflessione più profonda sulla crisi economica del Paese e sulla crisi climatica e ambientale ancora fin troppo sottovalutata.

Famiglie già provate dalle difficoltà economiche si ritrovano oggi a dover ricostruire quanto distrutto dal ciclone che si è abbattuto con violenza distruggendo la costa, nel completo abbandono da parte delle istituzioni. Il presidente della regione Schifani intanto ha dichiarato lo stato d'emergenza e richiesto il supporto del governo.

Vinti dal ciclone o vinti dal bisogno? A guardare i volti afflitti dei superstiti, diventa difficile dirlo.