di Paulo Coelho
Una favola filosofica che segue il pastore andaluso Santiago nel suo viaggio verso le piramidi egiziane, alla ricerca di un tesoro, ma che in realtà racconta la scoperta della propria "Leggenda Personale". Lo stile è semplice e il libro ha il pregio di farsi leggere in poche ore lasciando spunti di riflessione su desiderio, destino e ascolto di sé. Un classico moderno amatissimo per la sua carica ispirazionale.
di Fred Uhlman
Breve ma intensissimo romanzo sull'amicizia tra due adolescenti nella Germania degli anni '30, spezzata dall'ascesa del nazismo e dalle differenze di origine (uno ebreo, l'altro aristocratico). La scrittura è asciutta ed elegante, il finale spiazzante e devastante. Uno dei racconti più efficaci mai scritti su come la Storia possa irrompere e distruggere anche i legami più puri.
di Emily Brontë
Romanzo gotico e viscerale, ambientato nella brughiera dello Yorkshire, che racconta la passione ossessiva e distruttiva tra Heathcliff e Catherine attraverso due generazioni. È un'opera cupa, violenta nei sentimenti, lontanissima dal romanticismo come lo si intende di solito: l'amore qui è forza quasi soprannaturale, capace di sfidare e superare la morte.
di Cesare Pavese
Particolare romanzo della Resistenza, in cui il protagonista Corrado osserva più che agire, si rifugia sulle colline torinesi mentre la guerra e la violenza si avvicinano. È un libro sul senso di colpa per la propria inerzia, sulla memoria e sull'impossibilità di restare estranei alla Storia.
di Mary Shelley
Ben più di un romanzo horror: è una riflessione sulla responsabilità della creazione, sulla solitudine e sul rifiuto sociale. Victor Frankenstein e la sua creatura sono doppie facce della stessa tragedia, ed è proprio il "mostro", così chiamato dagli altri personaggi, a risultare la voce più umana e commovente del libro.
di Gustave Flaubert
Ritratto impietoso di Emma Bovary, donna che insegue un ideale romantico irrealizzabile e si scontra con la mediocrità della vita di provincia, fino alla rovina. Flaubert costruisce con precisione chirurgica ogni frase e resta ambiguo nel giudizio morale sulla protagonista. Pietra miliare del realismo, spesso considerato uno dei romanzi che hanno fondato il romanzo moderno.
di Todd Strasser
Basato su un esperimento reale condotto in una scuola americana, racconta come un professore, per spiegare ai suoi studenti il fascino del nazismo, crei un movimento disciplinato che degenera rapidamente in fanatismo di gruppo. Lettura scorrevole e diretta, pensata soprattutto per un pubblico giovane, ma che resta un monito potente su quanto sia facile scivolare verso il conformismo autoritario quando manca il pensiero critico individuale.
di Jane Austen
Commedia di costume raffinatissima sull'incontro/scontro tra Elizabeth Bennet ed Mr. Darcy, specchio delle rigide convenzioni sociali ed economiche dell'Inghilterra di primo Ottocento. L'ironia di Austen è tagliente, e il percorso dei due protagonisti dal pregiudizio reciproco alla comprensione resta un modello per il genere romantico. I dialoghi brillanti e l'analisi acuta dei rapporti sociali lo rendono attuale nonostante i due secoli passati.
di Louisa May Alcott
Racconta la crescita delle quattro sorelle March (Meg, Jo, Beth ed Amy) durante e dopo la Guerra di Secessione americana, tra sogni, sacrifici familiari e la ricerca della propria identità, specialmente attraverso la ribelle e anticonformista Jo, aspirante scrittrice. È un classico romanzo di formazione, capace di parlare di indipendenza femminile con delicatezza ma senza sconti sull'impatto del dolore sulla vita di ognuno.
di Antoine de Saint-Exupéry
Apparentemente una favola per bambini, è in realtà un testo filosofico sull'infanzia perduta, sull'amore, sulla responsabilità e sulla superficialità del mondo adulto. La forma breve e le illustrazioni dell'autore stesso non tolgono nulla alla densità di significato: ogni rilettura, ad età diverse, restituisce sfumature nuove e formative.
di Louisa May Alcott
Racconta la storia di Polly, ragazza di campagna semplice e genuina, che si scontra con i costumi frivoli e materialisti della città quando va a trovare l'amica Fanny. Meno celebre di Piccole Donne ma con lo stesso impianto moraleggiante tipico di Alcott, contrappone i "vecchi" valori di sincerità e umiltà alla vanità della vita mondana, con un tono più leggero e didattico.
di Ernest Hemingway
Racconto breve e potentissimo sulla lotta del vecchio pescatore Santiago contro un enorme marlin, metafora della resistenza umana contro la sconfitta e della dignità che si misura non nel vincere ma nel non arrendersi mai. Lo stile di Hemingway, essenziale e asciutto, rende ogni frase carica di significati sottintesi.